Io non rublo

Mentre tutti si affrettano ad apostrofare come “fascisti” i nuovi leader al potere, nessuno sembra aver il coraggio di dire qualcosa di sempre più evidente: questo governo è il naturale erede del Partito Comunista di Berlinguer. Lo so, mi si dirà che il PCI era una cosa seria, ma non sarà forse un caso se […]

Buongiorno Europa

I numeri di questa tornata elettorale: I Popolari ottengono 179 seggi, perdono 38 deputati. Socialisti e democratici 150 seggi, perdono 35 deputati. Alde ottiene 107 seggi, 39 deputati in più. I Verdi ottengono 70 seggi, e sono quarto gruppo. Tutti insieme i tre raggruppamenti sovranisti si aggiudicano 172 seggi, all’incirca il 23% del totale. Il […]

Fedeli al mercato, anche quando mercato non c’é

La lotta agli sprechi di denaro pubblico rischia di rivelarsi un’arma a doppio taglio, in particolare in quanto slogan di facile propaganda elettorale adoperato da leader improvvisati ad uso e consumo dei partiti politici, attraverso la fin troppo facile manipolazione di un elettorato disinformato contro l’elettorato stesso e i suoi interessi. E giá, perché come […]

Resilienza vs Resistenza

Se il 2018 è stato l’anno del “piuttosto che” la parola del 2019 é indubbiamente “resilienza”. La troviamo ovunque, dai requisiti per occupare un qualsiasi tipo di posizione lavorativa fino ai consigli per una condotta di vita proba: la parola resilienza é in ogni articolo, in ogni blog, in ogni curriculum, sulla bocca di tutti. […]

I “nuovi obblighi” introdotti dal GDPR e le esenzioni

Come già descritto in un articolo precedente, la principale novità rispetto al passato riguarda il fatto che il Regolamento (UE) 2016/679 preveda l’adozione di comportamenti proattivi e tali da dimostrare la concreta adozione di misure finalizzate ad assicurare l’applicazione del regolamento. Il Regolamento descrive i principi generali a cui è indispensabile attenersi all’articolo 5: liceità, […]

Questo sono.

Questo è il problema: questi non vogliono fare sentire quello che succede in parlamento. A questi gli da fastidio che si senta che il parlamento discute una legge finanziaria che non é depositata. Che discute documenti che non sono stati scritti o che quando sono scritti sono sbagliati. Che presenta sottosegretari o capigruppo che non […]

La preghiera dell’uomo moderno

“La lettura dei giornali è la preghiera dell’uomo moderno, diceva Hegel. Più modestamente può essere la chiave di lettura per capire come butterà la giornata politica, quali sono i temi sui quali i partiti si accapiglieranno, quali sono le questioni più interessanti per i cittadini comuni, quali saranno i retroscena che intrigheranno il palazzo e […]

Un’immenso campo di grano

Mentre ascolto i numerosissimi commenti pervenuti in queste ore alla redazione di Radio Radicale, mi viene solo da pensare alla forza di quel legame indissolubile esistente nel mondo radicale, tra corpo e politica: dal corpo dei malati al cuore della politica, come recita il motto dell’Associazione Luca Coscioni. Il libertario si rapporta all’istituzione attraverso l’attuazione […]

…almeno fino a quando ci sarà Radio Radicale

Massimo Bordin era quello che decideva come sarebbe stata la nostra giornata, quando non era in studio tutti noi pensavamo la stessa cosa. Da tempo il direttore era malato, la sua voce amica era corrosa da un fastidio incessante che ne ingolfava il timbro, intercalando i suoi commenti, sempre meno ironici e più pungenti e […]

È morta Radio Radicale. Lunga vita a Radio Radicale

Chi pensa che con Massimo Bordin se ne vada solo un grande del giornalismo italiano ignora quello che per molti di noi la sua scomparsa significhi. Con Bordin finisce una parte della nostra vita. Per tanti di noi la sua voce è stata la sveglia mattutina, la voce del maestro che ti aiuta a seguire […]

Atac: La proroga era illegittima

L’Anac di Cantone ha accolto la segnalazione di Capriccioli, Mingiardi e Magi, del comitato promotore del referendum #mobilitiamoRoma, vertente la proroga d’affidamento del servizio ad #atac. L’Anac, dopo il parere già espresso dall’Antitrust, ha valutato come prima del concordato preventivo il Comune avrebbe dovuto indire una gara pubblica senza procedere all’affidamento cosi detto in-house. La […]

La comunicazione politica nell’era del Signor Nessuno

In un interessantissimo articolo apparso sul Financial Times, Sam Leith, autore di “You Talkin’ to Me?: Rhetoric from Aristotle to Obama”, analizza un aspetto del linguaggio di Ocasio-Cortez. La retorica, spiega, non è qualcosa che interessa in maniera esclusiva il mondo della politica, è qualcosa che governa il mondo, qualcosa che determina i rapporti di […]

Privacy, GDPR, falsi miti e disinformazione

Come molti di voi sapranno dal 25 Maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo regolamento sulla privacy attraverso il quale l’Unione Europea ha imposto una serie di regole inapplicabili che comportano oneri aggiuntivi per le aziende giustificandole con l’intento inutile di proteggere la privacy. Lo sappiamo, vero? Peccato che in questa prima frase, fatta […]

Un’anomalia tutta italiana

Il Garante della Privacy, a conclusione delle dovute verifiche, richiamandosi ad un provvedimento del 21 dicembre 2017, ha emesso un’ingiunzione di pagamento di una multa da cinquantamila euro all’Associazione Rousseau, per non aver assicurato “adeguate garanzie di riservatezza agli iscritti” e per “l’accertata condivisione delle credenziali di autenticazione da parte di più incaricati dotati di […]

Cittadinanza a Remi? Riconoscetela ai genitori!

Si parla molto di ius soli, credo invece che la vera sfida consista sull’estensione della cittadinanza europea, e in tal senso occorre spendere alcuni ragionamenti su quei valori che caratterizzano la comunità politica estesa, ed in particolare l’accesso ai diritti che conseguono dall’appartenenza a quella comunità e dal riconoscimento dei suoi valori. L’accesso alla cittadinanza […]

Greta e le Cronache Marziane

Se vivessimo in un libro di Asimov, e ci sono grosse possibilità che così sia, allora Greta sarebbe una viaggiatrice del tempo. Come in Cronache Marziane, un giorno qualunque, fatto della quotidiana noia delle nostre inconsapevoli abitudini, sentiremmo suonare il campanello della porta di casa. Ci troveremmo di fronte ad una bambina venuta dal futuro […]

Perchè, il pd?

Sono certo che come me avrete anche voi tra i vostri contatti di facebook o twitter degli “insospettabili grillini”. Persone che magari non vedevate e ne sentivate da una vita che ad un certo punto avete scoperto abbracciare la causa del grillismo, quasi inspiegabilmente. Quelli che magari hanno lasciato l’Italia da dieci anni e l’ultimo […]

La battaglia per le 30 ore

La democrazia da divano si fonda sul presupposto, sbagliato, secondo cui la rivoluzione digitale ridurrebbe in modo sostanziale la necessità di lavoro umano sino a renderlo superfluo. Per questa ragione è indispensabile che lo stato garantisca la propensione al consumo dei sui cittadini attraverso politiche assistenziali. A questo assioma sino ad oggi si è contrapposto […]

Il governo salvi Radio Radicale

Per anni Radio Radicale è stata usata come pretesto per accusare i radicali d’incoerenza per la battaglia contro il finanziamento pubblico dei partiti, dimenticando come Radio Radicale fosse nata proprio come uno strumento di quella battaglia. Oggi diventa il simbolo dello “sperpero dei fondi pubblici destinati all’editoria” per quei giornali che non compra più nessuno: […]

India: i danni del proibizionismo

Legalizzare significa assumersi la responsabilità di monitorare produzione, traffico, commercializzazione e qualità delle sostanze. Non si tratta affatto di valutare se una sostanza è nociva o meno alla saluta, ma del prendere atto che un fenomeno esiste e assumersi la responsabilità di regolarlo. Le principali ragioni a favore della legalizzazione non riguardano affatto una considerazione sui rischi connessi all’uso, bensì sui rischi connessi alla sua commercializzazione priva di controllo che il proibizionismo induce.

La politica dei millennials

Entro il 2020 i millennials costituiranno il 40% degli acquirenti mondiali. Lasciano Facebook che diventa una comunità sente più avanti con l’età e si spostano in massa verso social e canali d’informazione più immediati. Non leggono, sfuggono all’intermediazione dei giornali, non guardano telegiornali, e la loro unica fonte d’informazione deriva da video brevi e chat. […]