Tre proposte per il municipio VIII: Garbatella rivuole il suo mercato

L’attuale mercato coperto di Via Passino fu progettato nel dopoguerra al fine di riallocare il mercato rionale all’aperto che si teneva storicamente Via Magnaghi. Il progetto avrebbe dovuto comprendere diversi lavori di riqualificazione, tra cui bagni pubblici della struttura situata tra piazza Romano e via Ferrati, il cinema, e una palestra e una piscina che non videro mai la luce. Il nuovo mercato fu inaugurato nel luglio del 1952 ed inzialmente ospitava una trentina di banchi. Nonostante il progetto inziale non prevedesse la copertura, i lavori proseguirono in tal senso predisponendo al contempo spazi con funzioni sociali, tra cui i locali della Strada, che erano destinati all’ENAL. I primi lavori di ristrutturazione ebbero inzio nel 1978 e durarono per 4 anni, e portarono all’eliminazione della fontana prima situata al centro del mercato, e allo spostamento degli accessi. Nuovi lavori ebbero inizio nel 2001. Nel frattempo gli operatori vennero trasferiti nell’area di Santa Galla in attesa del ritorno al mercato storico. La situazione provvisoria che sarebbe dovuta durare 18 mesi, come spesso accade nel nostro paese si protrasse a lungo, e dopo 48 mesi, il 12 aprile del 2006, l’impresa Cos.ed.it s.r.l. si aggiudicò la gara da quasi un milione e mezzo di euro. I cantieri aprirono il 29 settembre 2006 e chiusero tre mesi dopo. Nel dicembre dello stesso anno vennero avviati i lavori per l’adeguamento dei locali alle norme antisismiche previste dalla Regione Lazio, e i lavori si conclusero con l’Atto Unico di Collaudo redatto e firmato il 16 dicembre 2011.

Dopo quattordici anni fu concessa agli operatori, intanto trasferiti a Santa Galla, la possibilità di ritornare nelle area del mercato ristrutturato, ma da allora hanno sempre rifiutato.

Nel 2013 nacque poi in Via Passino il Farmer’s Market, aperto solo il fine settimana, ma nel 2016 la Direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura del Comune di Roma ne decreta la chiusura per ragioni di sicurezza connesse alla prevenzione incendi.

Gli operatori del mercato provvisorio, circa 120 negli anni Sessanta, si sono oggi ridotti a 45. Negli anni passati i commercianti avevano proposto un progetto alternativo per un’area adibita, sempre all’aperto, in Via Capitan Bavastro. Da allora quel progetto sembra caduto nel dimenticatoio. La questione del mercato rionale della Garbatella è indubbiamente uno dei punti dolenti del dibattito politico municipale.

I residenti hanno il diritto ad avere un mercato rionale effettivamente funzionante e che rispetti i requisiti di legge. Nonostante la complessità della situazione è necessario ascoltare le ragioni di tutti, compreso degli operatori, nella considerazione però che la tutela dell’interesse pubblico viene prima di ogni altra cosa. In passato si è tentata la via di un accordo tra le esigenze degli operatori e quelli della popolazione ma alla fine le promesse fatte sono state disattese ed il progetto non si è mai realizzato. Abbiamo il dovere di rialliacciare quelle trame per capire se è possibile trovare una soluzione che magari non imponga lo spostamento sgradito in Via Passino ma che preservi al contempo l’esigenza dellindividuazione di un’area adibita in rispetto con le normative vigenti. Per questa ragione domani mattina sarò al mercato con l’obbiettivo di raccogliere le testimonianze di alcuni commercianti, magari parlare con il presidente. Sarà possibile seguire i contributi direttamente da questo o sito o mediante la pagina facebook https://www.facebook.com/venturinimunicipio8/.
Chiunque fosse interessato a contribuire al dibattito è invitato a farlo scrivendomi a info@mirkoventurini.it